Il mondo dell’edilizia e la crisi

2015-04-03 10.40.12-1Si lo so, è vero, il mondo dell’edilizia è in crisi, la gente non spende più, le case non le compra più nessuno e via via tutto quello che si sente dire.

I prezzi degli appartamenti sono calati, immobiliare a picco ….. ma, tu fai tutto quello che puoi per risolvere il problema?

Mi spiego meglio, è vero, il “mattone” è in crisi, non si vendono più le case e gli appartamneti come avveniva negli anni 70/80 ecc, ma gli appartamenti, le ville, i condomini, gli immobli in generale hanno comunque bisogno e necessitano di ristrutturazioni, ammodernamenti, di essere resi più confortevoli.

Lo so, sei convinto che stia andando un po’ fuori dal seminato, ma seguimi.

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Insomma, anche oggi, sono necessari lavori, piccoli o grandi, ma lavori di ristrutturazione degli immobili.
Tetti da rifare, facciate da sistemare, marciapiedi e selciati da rendere più belli e sicuri, tutti lavori che anche in un momento di crisi vengono effettuati, perchè necessari, perchè l’appartamento o il condominio ha deciso che serve una “rinfrescata”!

Ti racconto la storia del mio amico, abita a 500 metri da casa mia e si è trovato suo malgrado a dover rifare il tetto del condominio, il tetto era anni ’80, nessuna coimentazione, nessuna impermiabilizzazione, niente di niente …… solo caldo nelle soffitte e poco servizio data la ridotta dimensione di quei locali.

L’amministratore ha effettuato un “sondaggio” fra i condomini che naturalmente hanno ognuno esposto le proprie richieste, ma tutti con un obiettivo comune: rifacimento del tetto, ma solo se si guadagna un po’ di spazio.

Tutti quelli che avevano quindi proposto di mettere solo coimentazione, impermiabilizzazione e cambio tegole, sono stati squalificati, giustamente. Sono rimasti solo quelli che hanno proposto di togliere il tetto attuale e con apposita autorizzazione sopraelevare di un po’ ul tetto stesso.
Chi con l’ausilio di un nuovo tetto in legno, chi con un tetto “ventilato”, insomma ognuno con la sua proposta.

E’ naturale che in questi casi aziende diverse presentino lo stessa proposta, ma solo un fornitore avrà l’onore di fare il lavoro.

Ora tu ti chiederai che caratteristiche o quali vantaggi aveva il fornitore scelto!

No, sbagliato, il criterio di selezione non è stata la simpatia ….. 😉 dai scherzo!

Stai sbagliando ancora, il criterio di scelta non è stato il miglior prezzo.

Il criterio di scelta è stato quello di individuare il fornitore che era minimamente organizzato da poter presentare un piano di lavoro e il relativo resoconto giorno per giorno all’amministratore e di conseguenza a tutti i condomini.

Si, questo è stato il criterio di scelta, il criterio che ha fatto vincere il fornitore. Il lavoro poteva essere fatto in più o meno tempo, meglio o peggio, non stiamo a valutare questo, anche se tu e io sappiamo che è molto importante anche come viene realizzato.

Tu che soluzione gli avresti proposto? E saresti stato in grado di presentare un resoconto dettagliato dei lavori?

Lascia la tua opinione e la tua testimonianza.

E se vuoi essere il prossimo che si aggiudica un lavoro perchè riesce a fare un resoconto corretto del lavoro scarica il “Giornale dei Lavori” che ho preparato per te!

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